Tutto è pronto a Prato Nevoso per la seconda edizione del Winter HEAD Padel, il primo torneo di padel al mondo sulle piste da sci. Nel weekend del 22 e 23 marzo 2025 alcuni volti noti dello sport daranno vita a sfide spettacolari sul perimetro di gioco installato sulle nevi della Conca.
Uno scenario suggestivo che accoglierà grandi firme del calcio e del giornalismo televisivo: si tratta di Alessio Cerci, Antonio Cassano, Fabio Quagliarella, Nicola Legrottaglie, Angelo Palombo, Stefano Sorrentino, Thomas Heurtaux, Riccardo Ferri, Gianluigi Bagnulo e Stefano De Grandis.
Oltre a loro, altre due celebrities si contenderanno il successo finale, ma la vera vincitrice sarà la solidarietà. La competizione ha infatti un importante risvolto benefico, a sostegno delle attività di cura e ricerca della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Istituto di Candiolo IRCCS.
Fra le iniziative tese a supportare la nobile causa, figurano lo sci notturno di venerdì 21 marzo, il cui incasso sarà devoluto interamente alla Fondazione, e l’asta benefica in programma durante la cena di gala allo Chalet “Il Rosso” (in collaborazione con “La Ciau del Tornavento”).
Alberto Oliva, amministratore della Prato Nevoso SpA, dichiara: “Il Winter Head Padel porta a Prato Nevoso il talento di ex campioni di Serie A, Champions League e Nazionale italiana. Una parata di stelle in una location unica e insolita per il padel, disciplina che si riscopre solidale grazie alla charity partnership con la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Ancora una volta sport, passione e solidarietà si incontrano sulle nostre montagne”.
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I PROTAGONISTI DEL WINTER HEAD PADEL 2025
Alessio Cerci
Corsa e velocità al servizio della tecnica. In carriera ha vestito i colori, tra le altre, di Roma, Fiorentina, Milan, Genoa e Atlético Madrid. Ma soprattutto, in coppia con Ciro Immobile, ha fatto le fortune del Torino, restituendo ai granata una dimensione europea che mancava da troppi anni all’ombra della Mole.
Antonio Cassano
Uno dei talenti più puri del calcio italiano. Ha giocato in squadre come Roma, Real Madrid, Milan, Inter e Sampdoria, senza dimenticare l’argento di Euro 2012 con la Nazionale italiana di Cesare Prandelli.
Fabio Quagliarella
Attaccante di rara classe, ha fatto le fortune di Sampdoria, Napoli, Juventus e altre squadre. Anche in Nazionale ha lasciato il segno con reti spettacolari, divenendo un simbolo di professionalità e dedizione.
Nicola Legrottaglie
Difensore centrale noto per la sua leadership e il suo senso della posizione. Ha giocato con Chievo, Juventus, Milan e Catania, togliendosi la soddisfazione di battere il Real Madrid al Santiago Bernabeu. Con la Nazionale italiana, ha partecipato alla Confederations Cup 2009.
Angelo Palombo
Centrocampista dal grande spirito di sacrificio e visione di gioco, ha legato il suo nome alla Sampdoria, di cui è stato capitano per molte stagioni. La sua capacità di gestire il gioco e di fare da filtro in mezzo al campo lo ha reso un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.
Stefano Sorrentino
È diventato il primo portiere in Italia a parare un calcio di rigore a uno degli attaccanti più forti di sempre, Cristiano Ronaldo. Ha difeso i pali di Torino, Palermo e Chievo, senza dimenticare le esperienze in Grecia all’AEK Atene e in Spagna al Recreativo de Huelva.
Thomas Heurtaux
Un baluardo difensivo, un totem difficile da sormontare. Un piede destro raffinato, abbinato a una fisicità che lo ha reso un pilastro della difesa dell’Udinese. In Friuli ha raggranellato oltre 100 presenze, divenendo un idolo della tifoseria bianconera.
Riccardo Ferri
Ha esordito in Serie A a 18 anni con indosso la maglia dell’Inter. Abile nell’anticipo e nel gioco aereo, in nerazzurro ha trascorso la maggior parte della carriera, terminata poi tra le fila della Sampdoria. Ai Mondiali di Italia ’90 ha vinto una medaglia di bronzo.
Gianluigi Bagnulo
La sua cameretta e la Play Station sono state la sua prima cabina di commento. Poi il sogno si è tramutato in realtà: il contratto con Sky, il debutto nel telecronismo, i palcoscenici più prestigiosi, Champions League inclusa. Oggi è una delle voci più note del mondo del padel e del calcio europeo.
Stefano De Grandis
Dopo aver iniziato la carriera in alcune radio e televisioni locali, diventa parte del nucleo storico di giornalisti sportivi con i quali è nata la pay TV in Italia. Ha ricoperto i ruoli di bordocampista e telecronista ed è uno stimato opinionista di Sky Sport.