Grotte del Caudano: una storia iniziata nel 1898 sotto le montagne
A Frabosa Sottana, stalattiti e gallerie raccontano il paesaggio da un altro punto di vista: quello sotterraneo.
La storia turistica delle Grotte del Caudano comincia nel 1898, l’anno della loro scoperta. Siamo nel territorio di Frabosa Sottana, nelle valli che accompagnano la salita verso Prato Nevoso. Sotto i versanti si apre un sistema di caverne e corridoi: un paesaggio che si comprende attraverso le forme della roccia.
La scheda di Visit Cuneese descrive circa tre chilometri di gallerie distribuite su quattro livelli sovrapposti, con stalattiti e stalagmiti. Queste dimensioni riguardano il sistema descritto dall’ATL; la visita organizzata segue il percorso previsto dal gestore.
Guardare la montagna dall’interno
All’aperto, lo sguardo cerca spesso un profilo lontano: una cima, un crinale, la linea del bosco. In grotta l’attenzione torna vicino. Una parete, una concrezione o il passaggio fra due ambienti diventano il centro dell’osservazione.
È uno spunto per chi ama tornare dalla vacanza con qualcosa da raccontare. Anche una data, il 1898, può diventare l’inizio di una domanda da rivolgere alla guida: come fu riconosciuto l’accesso e che cosa si sapeva allora di questo mondo sotterraneo?
Una tappa nelle valli di Prato Nevoso
Il Caudano appartiene alla scoperta dei dintorni di Prato Nevoso. Fra una giornata in paese e una passeggiata, conoscere i luoghi della valle permette di allargare la vacanza oltre le attività in quota.
Per organizzare la visita, la scheda dell’ATL del Cuneese riporta il contatto del gestore, a cui chiedere aperture e percorsi disponibili. La scoperta della zona può proseguire dalla pagina dedicata alla località e alla sua estate.



