Snowpark Prato Nevoso: dalle gare internazionali agli allenamenti di Ian Matteoli
Le classifiche della Coppa Europa e la preparazione del 2026 raccontano due aspetti dello stesso luogo: competizione e lavoro quotidiano.
Un risultato ufficiale dura nel tempo. Gli allenamenti che lo precedono si vedono meno, ma raccontano molto di un luogo sportivo. Per seguire la storia internazionale dello Snowpark di Prato Nevoso si possono accostare proprio queste due prospettive: le giornate di gara e quelle di preparazione.
23 gennaio 2022: due italiani sul podio
La classifica FIS dello slopestyle di Coppa Europa riporta la vittoria di Emil Zulian a Prato Nevoso. Nicola Liviero concluse terzo. Due italiani salirono così sul podio di una gara del circuito continentale.
È una delle date che legano la località alla competizione internazionale. Consultare una classifica consente di ritrovare nomi, discipline e posizioni senza affidarsi soltanto al ricordo di un salto. Ogni edizione aggiunge una pagina a questa storia.
Gennaio 2026: un salto per la preparazione olimpica
Quattro anni dopo, il 26 gennaio 2026, Prato Nevoso raccontava gli allenamenti di Ian Matteoli in vista di Milano-Cortina. Lo staff aveva realizzato un kicker dedicato alla preparazione, studiato per avvicinarsi alle caratteristiche di quello olimpico.
Il resoconto pubblicato dalla località documenta anche la presenza di Marcello Grassis, dei tecnici Filippo Kratter e Alessandro Benussi e di Emiliano Lauzi. Attorno all’atleta lavoravano persone con compiti ed esperienze differenti.
Gara e allenamento rendono visibili due aspetti dello snowpark. Da una parte il confronto con gli avversari, dall’altra le ripetizioni e il lavoro tecnico che preparano quel momento. Sono storie che accompagnano chi torna qui con la tavola e chi incontra il freestyle per la prima volta.
Per conoscere lo spazio e le attività della stagione, il punto di partenza è la pagina dello Snowpark di Prato Nevoso.



