Alessia Vergani: a Prato Nevoso la seconda vittoria in otto giorni
Il 31 gennaio 2026 l’azzurra vince lo slopestyle di Coppa Europa. Una settimana prima era già salita sul gradino più alto a Madonna di Campiglio.
Otto giorni, due snowpark, lo stesso nome al primo posto. Il 31 gennaio 2026 Alessia Vergani vinse lo slopestyle femminile di Coppa Europa a Prato Nevoso. Il successo arrivava dopo quello del 23 gennaio a Madonna di Campiglio: due tappe italiane consecutive concluse davanti a tutte.
La FISI raccontò la vittoria della ventunenne ligure e il podio internazionale formato con Katja Dutu, dei Paesi Bassi, e Bianca Gisler, della Svizzera. Per chi conosce Prato Nevoso attraverso le giornate sulla tavola, è una data da aggiungere alla memoria dello snowpark.
Da Campiglio a Prato Nevoso
A Madonna di Campiglio Vergani aveva chiuso davanti a Dutu e alla sudcoreana Seungeun Yu. La classifica FIS del 23 gennaio riporta 96,50 punti per l’italiana e 94 per l’olandese. Nella tappa successiva le prime due posizioni rimasero nelle stesse mani; cambiò la terza atleta sul podio.
Il confronto fra le due gare racconta anche i progressi delle altre italiane. Stella Accati passò dall’undicesimo posto di Campiglio al quinto di Prato Nevoso. Arianna Vergani, gemella di Alessia, dal quindicesimo al nono. Matilde Pizzutto chiuse dodicesima in entrambe le occasioni.
Una classifica che attraversa i confini
Nell’ordine d’arrivo di Prato Nevoso figurano 33 atlete classificate. Fra le prime dieci ci sono rappresentanti di Italia, Paesi Bassi, Svizzera, Austria, Germania e Norvegia. Tre italiane entrarono in quel gruppo: Alessia e Arianna Vergani, insieme a Stella Accati.
È una prospettiva diversa sullo Snowpark di Prato Nevoso, lo stesso nome che si incontra scegliendo dove trascorrere una giornata di snowboard. In una gara internazionale, la discesa di un’atleta si misura con quelle di avversarie arrivate da altri paesi. A gennaio 2026 quel confronto si concluse con un successo azzurro.
Le due classifiche permettono di seguire il filo della settimana senza fermarsi alla fotografia del podio: alcune rivali si ritrovano, altre cambiano posizione. Vergani restò davanti. Il suo arrivo a Prato Nevoso aggiunse una seconda vittoria a un mese che aveva già preso la direzione giusta.



