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Prato Nevoso 2003: i Mondiali junior e l’oro di Jacobellis nell’halfpipe

Gli ori italiani, l’halfpipe di Lindsey Jacobellis e quattro giorni di gare: un capitolo internazionale dello snowboard a Prato Nevoso.

2 min di lettura francesco

Uno snowboarder in salto durante una gara di slopestyle a Prato Nevoso
Una gara di slopestyle a Prato Nevoso: immagine di repertorio successiva ai Mondiali junior del 2003. Foto: archivio Prato Nevoso.

Fra i nomi dei vincitori a Prato Nevoso nel febbraio 2003 ce n’è uno che molti appassionati avrebbero ritrovato sui podi olimpici: Lindsey Jacobellis. Qui l’americana conquistò il titolo mondiale junior di halfpipe. Quasi diciannove anni dopo avrebbe vinto due ori a Pechino, nello snowboardcross.

Il calendario FIS colloca i Mondiali junior di Prato Nevoso dal 12 al 15 febbraio 2003. Sei gare, maschili e femminili: snowboardcross, halfpipe e gigante parallelo. Il programma riuniva modi diversi di affrontare la neve, dalle sfide in pista alle evoluzioni nell’halfpipe.

Due ori e un argento per gli azzurri

Il 12 febbraio lo snowboardcross maschile si chiuse con due italiani ai primi posti. Francesco Sandrini vinse davanti a Luca Guerini; lo statunitense Thomas Parsons completò il podio. Nella classifica ufficiale compare anche Emanuel Perathoner, undicesimo: un altro nome che lega quella gara alla storia successiva dello snowboard italiano.

Il 15 febbraio arrivò un secondo oro azzurro. Rudy Galli vinse il gigante parallelo davanti all’austriaco Dominik Fiegl e al canadese Philippe Berubé. Hansel Longa fu quarto. Il risultato FIS restituisce una giornata con due italiani nelle prime quattro posizioni.

Jacobellis, dall’halfpipe allo snowboardcross

Fra le due vittorie italiane, il 13 febbraio, Jacobellis si impose nell’halfpipe femminile. Silvia Mittermüller fu seconda e Sarah Kopinya terza, come documenta l’ordine d’arrivo. Jacobellis, classe 1985, aveva diciassette anni.

Il suo successo a Prato Nevoso appartiene quindi all’halfpipe, una disciplina diversa da quella dei due ori olimpici del 2022. A Pechino vinse nello snowboardcross individuale e nella gara mista insieme a Nick Baumgartner. Team USA racconta quel doppio traguardo, raggiunto alla sua quinta partecipazione ai Giochi.

Per Prato Nevoso il ricordo resta legato a una gara precisa, a un’età e a una specialità. È un dettaglio da portare con sé anche visitando il Museo dello Snowboard: dietro le tavole di ieri ci sono discipline e atleti che hanno cambiato strada. Le classifiche del 2003 permettono di ritrovarne alcuni proprio qui.